La maternità surrogata? “È una pratica razzista”, dichiara la ministra della Famiglia Eugenia Roccella in televisione. “Nella maternità surrogata ci sono due donne: una dà gli ovociti, l’altra è il vero utero in affitto… Si sceglie chi dà l’ovocita attraverso una sorta di selezione della razza: la donna deve essere alta, bella, bionda, generalmente è dell’Est, l’ovocita di una donna nera costa molto meno di una donna bianca, con connotazioni evidentemente razziste”.
L’attualità del voto di fiducia in Francia e Spagna
In questi giorni le votazioni fiduciarie sono sotto gli occhi dei commentatori sia in Francia sia in Spagna, con esiti immediati analoghi, ma forse non necessariamente sul lungo periodo.
Sulla libertà di accesso di parlamentari a strutture pubbliche
La notizia è stata appena ripresa da qualche giornale. Due parlamentari, accompagnati da alcuni eletti locali, intenzionati a svolgere una ispezione all’Asl Na 1 (presidio intermedio di Napoli Est, quartiere Barra) sono stati interdetti nell’accesso e poco dopo identificati dalla Digos. Nell’esercizio delle loro funzioni non gli è stato, in breve, concesso di accedere a locali normalmente aperti al pubblico.
Sull’auto-attribuzione da parte del Presidente della Repubblica del potere di promulgazione parziale dei testi legislativi
Non è la prima volta che il Presidente Mattarella, nel promulgare un disegno di legge di conversione di un decreto legge, scrive al Presidente del Consiglio e/o ai Presidenti delle Camere per segnalare taluni specifici profili d’incostituzionalità.
Dialogo tra un No-Vax e un Si-Vax, parafrasando le sentenze della Corte costituzionale sui vaccini
No-Vax: E così, a distanza di più di due mesi dalla decisione, sono state finalmente pubblicate le motivazioni delle sentenze (nn. 14, 15 e 16) con cui la Corte costituzionale ha respinto le eccezioni d’incostituzionalità sui vaccini contro il Covid-19.
Perché il PD ha vinto
Il Partito democratico nelle elezioni regionali di Lazio e Lombardia del 19 e 20 febbraio scorso non è riuscito a conquistare né la maggioranza dei Consigli regionali né le Presidenze, neppure in Lazio, ove pure aveva un accordo di coalizione con i 5Stelle.
Se questo è regionalismo
In questo inizio del 2023, dopo ventidue anni dall’introduzione della previsione in Costituzione di un modello di regionalismo c.d. “differenziato”, il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario.
Il potere dell’Ufficio elettorale centrale di “creare” disposizioni per l’aggiudicazione dei seggi (in risposta ad un nostro lettore)
Come scriveva il compianto Antonio Ramenghi nel suo editoriale di presentazione, questo giornale è nato per dare “ai cittadini uno strumento di agile consultazione e di pronto aggiornamento” sull’attualità politico-istituzionale letta ed interpretata con gli occhiali del costituzionalista. Ciò nella convinzione che, allora come ora, sia necessario che i costituzionalisti escano dai circuiti un po’ autoreferenziali dei convegni e delle riviste scientifiche per offrire, in spirito di servizio, il loro essenziale e plurale contributo al dibattito politico e far così crescere nel Paese una quantomai necessaria “cultura costituzionale”.
La nuova proposta europea sul debito pubblico: una trappola per topi?
Lo scorso novembre la Commissione ha finalmente presentato la propria proposta di riforma della governance economica dell’eurozona: niente modifica dei parametri di Maastricht (3% deficit/PIL; 60% debito PIL), niente “golden rule” a favore degli investimenti pubblici dei singoli Stati membri né, tantomeno, una capacità fiscale centralizzata.
“La verità vera è”: a proposito di legislazione e giudici
Ogni norma andrebbe valutata mettendola in relazione all’ambiente nel quale dovrà operare. Si è adoperato il condizionale perché si ha l’impressione che non sempre ci si curi della corretta individuazione di ciò che si intende disciplinare e dell’attitudine dell’ambiente a rispettare quello che si dispone.
Il mercimonio dell’attività parlamentare è insindacabile dal giudice?
Lo scandalo che ha colpito il Parlamento europeo, con l’arresto in flagranza della sua vicepresidente, pone tra gli altri il problema della sindacabilità delle sue opinioni in difesa del Qatar perché, come sembra, frutto di una precedente attività delittuosa.
Verso il terzo mandato. I presidenti delle regioni sempre più monarchi assoluti?
Le democrazie sono organismi fragili, da maneggiare con assoluta delicatezza. Vivono di pesi e contrappesi, di bilanciamenti dei poteri per evitare che il venir meno della dialettica o l’indebolirsi della rappresentatività democratica possa rafforzare il potere di un singolo o di gruppi di potere che ne cambierebbero la natura.