Squid game, la serie coreana trasmessa da Netflix, con il simbolismo delle sue immagini, (le guardie che uccidono chi non supera la gara, gli indebitati concorrenti che si ammazzano tra loro per mettere le mani su un’inimmaginabile somma di denaro che dovrebbe porre fine a tutti i loro problemi) è l’allegoria più spietata e feroce della contemporaneità meritocratica.
editoriale
Arrestare Putin in nome dei diritti umani e deresponsabilizzare definitivamente l’Europa
La Corte penale internazionale (CPI) ha emesso un mandato d’arresto per crimini di guerra contro Putin, accusato di aver ordinato o comunque non impedito la deportazione di minori ucraini nei territori occupati dalle forze armate russe (altrettanto è stato fatto nei confronti della Commissaria russa per i diritti dei bambini).
“Le belle bandiere” e la vittoria di Elly Schlein
“Le belle bandiere” è il titolo di una poesia di Pasolini che mi commuove ogni volta che la rileggo. La vittoria di Elly Schlein, e ancora prima il modo con cui si sono svolte le primarie del PD, me l’ha fatta rileggere.
Chi vince a Sanremo non vince alle elezioni?
In un Paese dove tanti – comunque troppi – prendono sul serio la portata politica del Festival di Sanremo…
Vicende di un leader, di un regista mai nato e di un rottamatore
Massimo D’Alema non ha certamente bisogno del mio endorsement per poter rappresentare, in caso di suo reingresso, un punto di riferimento, per intelligenza e prestigio politico ed intellettuale, per tante persone che si possano avvicinare di nuovo al Partito Democratico.
Pillole di storia sconosciute o indigeste
Come non essere d’accordo con Miguel Gotor che, sul giornale la Repubblica del 31 dicembre 2022, scrive “Perché l’MSI non fu democrazia”, a chiosa di una affermazione, per mio conto incauta, della Presidente del Consiglio.
La portata istituzionale del Qatargate
Alcuni aspetti del Qatargate colpiscono particolarmente chi è avvezzo agli scandali parlamentari italiani.
Merita il merito?
Dopo l’idea dell’attuale governo di modificare la denominazione del Ministero dell’istruzione in Ministero dell’istruzione e del merito, la questione della meritocrazia sembra tornata prepotentemente alla ribalta. Si tratta di questione complicata, dietro la quale si nascondono formidabili interrogativi pratici.
Di quale “presidenzialismo” si parla?
Va premesso che cambiare la forma di governo parlamentare in chiave “presidenziale” è e resta una complicata ancorché di per sé legittima operazione di revisione costituzionale della struttura ordinamentale del Paese.
Accade in democrazia che nascano Governi che non piacciono
Se si guarda alla formazione del Governo Meloni, il primo Esecutivo che si insedia nella XIX Legislatura, a distanza di meno di un mese dalla data delle elezioni anticipate, non si può che riscontrare una perfetta aderenza ai contenuti, alle prassi e alle logiche sottese alle disposizioni costituzionali vigenti…
Perché non possiamo non dirci “biofisici”
Esattamente ottant’anni fa, Benedetto Croce scriveva Perché non possiamo non dirci cristiani: un riferimento ormai classico per riflettere sulla «nuova qualità spirituale» che l’avvento del Cristianesimo ha offerto all’intera umanità, nel bene e nel male.
Voto italiano, UE e sistema (a)politico multilivello
In Italia, ma già alle parlamentari francesi di pochi mesi fa, prosegue il calo della partecipazione al voto. I più penalizzati sono i partiti di centro-sinistra, specie il partito più di tutti e da più lungo tempo schierato a favore della tecnocrazia europea.